La Relatività Ristretta

Pubblicato il da Alessio Gori

Perché, a distanza di così tanto tempo dalla sua scoperta, non "digeriamo" la Relatività Ristretta? Ecco le principali cause che rispondo a questa domanda e le relative spiegazioni.

Einstein pubblicò la teoria della Relatività Ristretta nel 1905. É passato più di un secolo, eppure ancora non riusciamo a "digerirla", a capirla. La spiegazione è semplice: è praticamente impossibile percepire la sua "azione" nella vita quotidiana. Gli effetti della teoria, infatti, dipendono dalla velocità con cui ci muoviamo e noi siamo abituati a muoverci per mezzo di auto, treni, aerei.. mezzi che raggiungono velocità impercettibili rispetto alla sorprendete velocità della luce (300.000 km/s).

Cerchiamo di capire in che cosa consiste la teoria della relatività ristretta e i suoi effetti. Faccio uso di un esempio che ho letto su un libro tempo fa: supponiamo che due amici, uno in macchina e uno, qualche metro più avanti, fermo, vogliano misurare il tempo impiegato dall'auto a percorrere la distanza che li separa. Entrambi possiedono un cronometro identico e lo attivano nello stesso istante, quando l'auto parte. Quando l'auto si ferma, se per la persona ferma il cronometro segna 40 secondi, il cronometro dell'amico in auto segnerà 39,999999999999999952 secondi. É una differenza microscopica ed è proprio per questo che non riusciamo a coglierla, ma è l'effetto della teoria fisica.

Lo stesso discorso vale se i due volessero misurare la lunghezza dell'auto. L'amico fermo cronometra il tempo che l'auto impiega per sfilargli completamente davanti e, conoscendo la sua velocità, è in grado di calcolare (moltiplicando la velocità per il tempo) la lunghezza della macchina. L'amico in auto, invece, calcola la lunghezza della sua vettura a macchina ferma. Anche in questo caso, la Relatività Ristretta ci dice che le due misure non saranno uguali: se la persona che ha misurato l'auto da ferma trova una lunghezza pari a 5,6 metri, la persona che ha calcolato la lunghezza attraverso la velocità e il tempo troverà una lunghezza pari a 5,59999999999999952 metri.

Se vivessimo in un mondo in cui gli oggetti si muovono a velocità elevatissime, le proprietà e gli effetti di questa legge fisica sarebbero evidenti. Ma essendo queste velocità molto distanti dalle nostre possibilità tecniche, gli effetti della "dilatazione dei tempi " e della "contrazione di Lorentz" non sono visibili nella vita quotidiana e per essere capiti richiedono un vero e proprio ribaltamento della nostra prospettiva.

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